Tomoko Takahashi

La mafia e il genere. Il movimento antimafia a Palermo

Il 31 ottobre scorso ci ha lasciati Tomoko Takahashi, studiosa giapponese, dal 1995 socia del Centro. Doveva venire a Palermo a settembre ma in una lettera annunciava che stava male. Non pensavamo che fosse così grave.
Tomoko aveva pubblicato degli studi di storia sociale, tra cui Il Rinascimento dei trovatelli. Il brefotrofio, la città e le campagne nella Toscana del XV secolo. Seguiva le attività del Centro con partecipe interesse e recentemente aveva pubblicato un saggio sul ruolo delle donne nel movimento antimafia. Aveva anche curato la traduzione di un testo per il volumetto di Augusto Cavadi, La mafia spiegata ai turisti, in corso di stampa.
Tomoko è venuta a trovarci più volte e i suoi soggiorni a Palermo sono stati sempre brevi ma intensi. Purtroppo due anni fa ha vissuto l’esperienza di uno scippo violento e siamo stati al suo fianco anche nelle traversie alla Questura e al Palazzo di Giustizia. Malgrado ciò, il suo rapporto con Palermo è stato sempre positivo, a volte gioioso (ricordiamo i pellegrinaggi nel centro storico alla ricerca di un edificio restaurato, tra le macerie della guerra).
Cara Tomoko, ti ricordiamo con rammarico per non aver potuto farti sentire la nostra amicizia nei tuoi ultimi giorni e con grande tristezza per non averti più tra noi.
Anna e Umberto
In attesa di una traduzione integrale, pubblichiamo una traduzione del Summary in inglese del suo saggio apparso sulla rivista ” Women’s Studies Forum” nel marzo del 2007.

Tomoko Takahashi
La mafia e il genere.
Il movimento antimafia a Palermo

La mafia siciliana, un gruppo organizzato di criminali simile alla Yakuza giapponese, non è pienamente conosciuta neppure in Italia. Storicamente, essa ha sviluppato una stretta relazione con il potere politico. Per gli ani più recenti, è difficile analizzare le attività mafiose, poiché si camuffano come imprese di costruzione e grandi società industriali.
I segreti della mafia siciliana, originariamente un’associazione solo maschile, sono stati impenetrabili. Ma dopo gli anni ’80, le autorità giudiziarie hanno condotto delle importanti inchieste sul quadro completo dell’organizzazione segreta. E negli anni ’90 articoli intitolati, per esempio, “Un movimento delle donne nella mafia?” sono apparsi sulla stampa italiana.
Il saggio è basato sulle ricerche svolte dal Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” che è il primo centro studi sulla mafia sorto in Italia. Ricostruiremo il passato e il presente della mafia e condurremo un’analisi di genere di un’organizzazione maschile. Il saggio esamina anche i rapporti tra le donne e la mafia, parlando di parecchie donne che sostengono l’organizzazione criminale o vivono in stretto rapporto con la mafia. Infine, parleremo delle attività di Giuseppe Impastato, ucciso nel 1978 per le sue denunce della mafia, a cui è stato dedicato un film del 2000. Seguiremo le lotte giudiziarie per salvare la sua memoria svolte dalla sua famiglia e dai suoi compagni per più di 20 anni, le attività dell'”Associazione delle donne siciliane per la lotta contro la mafia” e le recenti attività antimafia dei giovani di Palermo. Speriamo che il saggio porti nuova luce sui mutamenti della società siciliana e sui rapporti tra le donne e la mafia.

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Tomoko con Anna Puglisi al Centro Impastato.