Iniziative del Centro 2024

Pubblicato il: 20 Gennaio 2025

Iniziative del Centro nel 2024

8 marzo. A Palermo, in via Sampolo 20, nel luogo dove si trovava il negozio della famiglia Sansone – Di sano, scenario dell’assassinio di Emanuela Sansone, il 27 dicembre 1896, è stata inaugurata una targa del Comune, dedicata a Emanuela e alla madre Giuseppe Di Sano, in attuazione del progetto, avviato dal Centro e dal No mafia Memorial, dalla Biblioteca delle donne – Udi Palermo e dal Museo sociale di Danisinni (un quartiere periferico di Palermo), con l’adesione di varie associazioni. In quell’occasione è stato illustrato il programma di iniziative che ricordino e ricostruiscano il duplice delitto con l’uccisione della diciottenne Emanuela e il ferimento della madre Giuseppa, che denunciò gli assassini e ottenne giustizia, nonostante l’isolamento, le denigrazioni e un secondo attentato.

2 aprile. Incontro con il CISS (Cooperazione Internazionale Sud-Sud) sulla Palestina. Il CISS opera nella Striscia di Gaza da molti anni.

24 aprile. A Capaci partecipazione all’incontro sull’attuazione della Costituzione, con la partecipazione di Claudio Riolo, animatore della rete per la difesa e attuazione della Costituzione.

20 aprile. A Palermo, al No mafia Memorial, presentazione del libro di Lucio Luca, La notte dell’antimafia, sulle misure di prevenzione, con le relazioni del docente universitario Antonio La Spina, del presidente del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini, del giornalista Salvatore Cusimano. Introduzione di Umberto Santino.

29 aprile. Partecipazione al Convegno nazionale sull’antimafia, organizzato dalla CGIL.

8 maggio. A Cinisi, nell’ambito delle iniziative per il 46° anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato: intervento di Umberto Santino al forum su “Mafia, narcotraffico, dipendenze, dal Messico alla Sicilia”, con la partecipazione di esponenti di un’organizzazione messicana e di una docente universitaria del Brasile. In questa occasione è stata annunciata la conclusione del restauro del casolare dove Peppino è stato ucciso o tramortito. Il casolare sarà affidato a Casa Memoria, all’Associazione dei compagni di Peppino e al Centro Impastato.

10 maggio. Per iniziativa della docente di Filosofia del diritto, Orsetta Giolo, incontro online di Umberto Santino con studenti dell’Università di Ferrara su “Mafia e antimafia nel contesto attuale”.

11 maggio. Incontro al No mafia Memorial con docenti e studenti dell’Università di Coventry.

20 maggio. Al No mafia Memorial, incontro di Anna Puglisi con studenti americani su “Donne, mafia e antimafia”.

23 maggio. Partecipazione di soci del Centro al ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani.

26 maggio. A Palermo, partecipazione all’assemblea del CISS sulla Palestina.

14 giugno. Intervista ad Umberto Santino sulle attività del pastore Pietro Valdo Panascia, che ha operato a Palermo negli anni ’50, per un servizio televisivo in onda su Rai3 il 21 luglio, nella rubrica “Protestantesimo”.

27 giugno. Al No mafia Memorial, seminario su “Libertà di parola e lotta alla mafia”, con la partecipazione del segretario regionale dell’Associazione siciliana della stampa Giuseppe Rizzuto, del giornalista Franco Nicastro e del magistrato Vittorio Teresi.

29 giugno. Al No mafia Memorial, inaugurazione della mostra sui 20 anni di Addiopizzo. Un esempio di continuità e innovazione dell’attività della mafia viene anche dall’estorsione, che continua ad essere praticata come esercizio della signoria territoriale.

17 luglio. A Palermo, intervento all’incontro su “Legami di memoria”, organizzato dal Centro studi Paolo e Rita Borsellino.

5 settembre. A Palermo, incontro di Umberto Santino e Anna Puglisi con dottorandi dell’Università Statale di Milano, organizzato dal Professore Nando dalla Chiesa.

11 settembre. Lezione online di Umberto Santino su “lotte sociali in Sicilia”, alla Summer School della Statale di Milano, sul tema “Mafia e lavoro”.

19 settembre. Al master delle Università di Palermo e di Pisa, relazione di Umberto Santino sul tema: “Da Cosa nostra al global crime nell’era digitale”.

14 ottobre. A Palermo, ricordo di Giovanni Orcel, sotto la lapide nel luogo del suo assassinio, in via Vittorio Emanuele, organizzato dalla Camera del Lavoro e con la partecipazione di discendenti del sindacalista ucciso dalla mafia nel 1920. Successivamente incontro con gli studenti del Liceo Regina Margherita.

26 ottobre. A Palermo, partecipazione alla manifestazione per la pace.

9 novembre. A Napoli, Elena Pizzo, in rappresentanza del Centro, partecipa alle iniziative per il premio Maneant, indetto dall’associazione San Bonaventura. Il No mafia Memorial è stato scelto come finalista della Sezione Musei assieme al Museo dell’Olocausto di Milano. Il premio è andato al Museo dell’Olocausto; il Centro ha ricevuto varie attestazioni di apprezzamento dopo la relazione di presentazione delle attività del Centro e del No mafia Memorial.

25 novembre. A Palermo, partecipazione a un incontro sugli 80 anni dell’Anpi.

7 dicembre. Nell’ambito delle iniziative per l’anniversario della scomparsa di Felicia, madre di Peppino, intervento di Anna Puglisi sul ruolo delle donne nella lotta alla mafia. È stato presentato il libro di Felicia Vitale, Da Felicia a Felicia, con la prefazione di Anna Puglisi.

12 dicembre. A Palermo, nella villetta di piazza Giachery, di fronte al numero 20 di via Sampolo, nell’ambito delle iniziative per ricordare Emanuela Sansone e sua madre, Giuseppe Di Sano, collocata un’opera d’arte effimera dell’artista Franca Marini. Su Emanuela e la madre, nell’ultimo numero della rivista CROSS dell’Università Statale di Milano, sono pubblicati interventi di Umberto Santino e di Anna Puglisi: https://riviste.unimi.it/index.php/cross/issue/view/2588/789.

Inoltre: presentazioni del dossier Mafia&Droga, Mediter edizioni, aprile 2024, con la partecipazione degli autori, Umberto Santino, Giovanni Burgio, Giovanni La Fiura, Nino Rocca: 6 giugno, a Palermo, per Marina di libri; 19 giugno, a Lamezia Terme, per Trame; 10 luglio, a Palermo, alla libreria “Tante storie”; 1 agosto, a Palermo, a piazzetta Bagnasco; 23 agosto, a Isola delle Femmine, presso la Biblioteca comunale; 18 settembre, a Palermo, presso la libreria Zacco; 28 settembre, a Palermo, alla Festa dell’Unità; 18 ottobre, al Circolo della Stampa di Palermo; 24 ottobre, a Palermo, presso la sede di Libera; 28 novembre, a Trapani, presso il Museo Pepoli, con la partecipazione di studenti; 6 dicembre, a Palermo, al liceo “Benedetto Croce”. Le presentazioni sono state organizzate dalla giornalista Gilda Sciortino. Si parla di mafia mercatista e manageriale, che usa il web e altri comparti del mondo digitale, avrebbe rinunciato alla violenza e userebbe la corruzione, ma riteniamo che vecchio e nuovo coesistano e che il “paradigma della complessità”, che ha caratterizzato le nostre analisi, si adegua al mutare del contesto ma mantiene salde la radici. Una riprova è data dal ritorno al traffico di droghe, esercitato sul mercato di strada e online. Il dossier Mafia & Droga contiene anche il disegno di legge regionale sulle tossicodipendenze che, grazie all’impegno dei genitori (un gruppo di essi è coordinato dal nostro socio Nino Rocca) e delle associazioni, con un ruolo decisivo dell’arcivescovo di Palermo, è stato approvato dall’Assemblea regionale siciliana.

Attività del No mafia Memorial. Con la direzione di Ario Mendolia, il Memorial ha continuato la sua attività e c’è stato un notevole flusso di visitatori, soprattutto nei mesi estivi, di scolaresche e di gruppi. Con le donazioni, la vendita di libri e di gadget, si è potuto sostenere il costo del personale impegnato nelle varie attività, coordinato da Massimiliano Mendolia, che si è avvalso di volontari del servizio civile, grazie alla disponibilità del MOVI (Movimento Volontariato Italiano). Per le attività del Centro e del No mafia Memorial, anche quest’anno abbiamo ricevuto il contributo del Mibact, grazie all’iniziativa delle socie Elena Pizzo e Antonia Romeo.

Proposte didattiche. La Rete di scuole Nomafiamemorial@school ha continuato il suo impegno i diversi Istituti, in particolar modo in quelli in cui insegnano i docenti aderenti alla Rete, con una serie di iniziative miranti a diffondere la cultura della cittadinanza attiva, lo studio della storia, l’educazione civica e contribuire a rafforzare la collaborazione tra le varie realtà scolastiche.

 

 

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