Comunicato di Pietro Milazzo

Oggi, venerdì 26 settembre 2008, mi è stato notificato un avviso orale del Questore di Palermo che mi avverte, ai sensi dell’articolo 1, della legge 1423 27.12.56,la legge che regolamenta le misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza, che in base ai miei precedenti penali, per l’attività politica e sociale svolta negli anni ’70, aggiornata agli ultimi eventi (si cita il reato di violazione delle disposizioni su riunioni in luogo pubblico, relativo alla protesta durante il Festino a Luglio), si riscontra una condotta socialmente pericolosa.

L’avviso orale precede l’emissione di un provvedimento di prevenzione ai sensi dell’art. 3 della predetta legge, che è la sorveglianza speciale della pubblica sicurezza.
INSOMMA il provvedimento che si applica ai mafiosi!!

Io ho fatto presente agli ufficiali di ps che mi hanno notificato l’atto che non solo sono orgoglioso e rivendico in pieno tutto quanto ho fatto in questi anni, ma che ho tutta l’intenzione, pur nel fare opposizione a quest’anno repressivo ed intimidatorio( non tanto e non solo nei miei confronti), di proseguire sulla mia strada sino in fondo.
NESSUNA MISURA REPRESSIVA può fermare la mia scelta di vita, razionale e viscerale.
Non sono e non voglio essere né un eroe, né un martire, ma solo un attivista sociale, come tanti altri, qui ed altrove, che crede nelle battaglie che conduce e se ne assume tutte le responsabilità e conseguenze-

Credo che denunciare queste porcherie sia parte di una battaglia collettiva, non tanto per difendere me e la mia libertà, ma i diritti, la dignità, la libertà di tutte/i.

PIETRO MILAZZO

SI PREGA DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE