la cosa e il nome

Rubbettino Editore

Soveria Mannelli 2000

pp. 248

EU. 12,40

Umberto Santino

La cosa e il nome

Materiali per lo studio dei fenomeni premafiosi
Prefazione di Orazio Cancila

Dalla quarta di copertina:
Le origini della mafia non si perdono “nella notte dei tempi”. Come è risaputo la parola mafia compare per la prima volta in un testo scritto del 1863 e il fenomeno si rivela in tutte le sue implicazioni all’interno del processo che accompagna la formazione dello Stato unitario. Questo però non significa che è preclusa qualsiasi possibilità di guardare indietro nel tempo. C’è una lunga fase di incubazione in cui prendono corpo fenomeni che possono definirsi premafiosi, come le attività delittuose regolarmente impunite perché gli autori sono legati ai detentori del potere, o forme delittuose con finalità accumulative e configurabili come esercizio di signoria territoriale.
Tali fenomeni son documentabili e questo libro raccoglie materiali e sviluppa riflessioni che ne consentono lo studio.
Il testo, corredato di un’ampia appendice di documenti difficilmente reperibili, vuole essere uno stimolo ad avviare una ricerca adeguata e rappresenta un’acquisizione di sicuro valore nel quadro della recente storiografia del fenomeno mafioso.