antimafia-difficile

csd quaderni/1

Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato

Palermo 1989

208 pagine

Esaurito. Disponibile in Pdf

Umberto Santino

L'antimafia difficile

Atti della giornata di bilancio e di riflessione svoltasi a Cinisi l’8 maggio 1988, nel decimo anniversario dell’assassinio di Giuseppe Impastato

Scritti di Giovanni Impastato, Umberto Santino, Giorgio Chinnici, Franco Cazzola, Giovanni La Fiura, Graziella Priulla, Amelia Crisantino, Salvo Vitale, Francesco M. Stabile, Giuseppe Cipolla, Antonia Cascio, Riccardo Orioles, Franco Zecchin, Augusto Cavadi, Nino Rocca.
Appendice: Dieci anni di iniziative.

Rispetto all’antimafia corrente, troppo spesso appagata di liturgie sempre più stanche e nutrita di stereotipi sempre più sbiaditi, gli scritti e i documenti raccolti in questo volume rappresentano il tentativo di dar vita a un’altra antimafia, “difficile” per le scelte di fondo che ne improntano l’analisi e l’attività.
Se Giuseppe Impastato ha cominciato la lotta alla mafia a partire dalla sua condizione familiare, portando nella militanza culturale e politica la radicalità della “rottura con il padre”, con tutti i costi che tale scelta comporta, il Centro a lui intitolato ha cercato di coniugare il rigore dell’analisi e la chiarezza della denuncia con la concretezza della proposta e una forte tensione unitaria, nella convinzione che una lotta contro il dominio mafioso, disgiunta dal progetto e dalla sperimentazione di nuova socialità, è destinata al fallimento.