Sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia

I recenti sviluppi della cosiddetta “trattativa” tra Stato e mafia Intervista di Giovanni Burgio a Umberto Santino Sin dall’arresto di Totò Riina nel gennaio ’93, appena sei mesi dopo le stragi del ’92 e dopo venticinque anni di latitanza, era apparso del tutto evidente che c’era stata la volontà dello Stato di reagire alla intollerabile…

Solidarietà ai magistrati

Solidarietà ai magistrati Per rispondere alle minacce mafiose Il Centro Impastato esprime solidarietà a Teresa Principato, Nino Di Matteo e a tutti gli altri magistrati impegnati in inchieste sulla mafia e minacciati quotidianamente, chiede che venga assicurata una protezione adeguata (la lotta contro le mafie è una priorità strutturale e non un pronto soccorso d’emergenza)…

Sulla riapertura dell’inchiesta sul depistaggio delle indagini sull’assassinio di Peppino Impastato

Sulla riapertura dell’inchiesta sul depistaggio delle indagini sull’assassinio di Peppino Impastato Abbiamo appreso dalla stampa che il Gip del Tribunale di Palermo Maria Pino ha deciso di non archiviare l’inchiesta sul depistaggio delle indagini per l’assassinio di Peppino Impastato. Il 23 maggio del 2011, il Centro Impastato ha inviato una lettera alla Procura di Palermo…

Indegna vicenda di Vienna e dintorni

Indegna vicenda di Vienna e dintorni Lettera di Giovanni Impastato Carissimi amici, compagni e campagne, come vedete bisogna indignarsi e lottare per ottenere qualche risultato. Non avete idea di quanto mi pesi questa vicenda, purtroppo le ferite che dovrebbero rimarginarsi si allargano sempre di più, i brutti ricordi non ti lasciano nonostante siano passati 35…

2 giugno, la Costituzione, i principi e la realtà. La Costituzione ai diciottenni

2 giugno, la Costituzione, i principi e la realtà. La Costituzione ai diciottenni Signor Presidente della Repubblica, il 2 giugno, su invito dell’Amministrazione comunale, sono stato ad Aquileia per consegnare il testo della Costituzione ai diciottenni del Comune; il Sindaco ha illustrato i principi fondamentali della carta costituzionale e chi scrive ha svolto una relazione…

Sulla richiesta di archiviazione delle indagini sui depistatori del delitto Impastato

Sulla richiesta di archiviazione delle indagini sui depistatori del delitto Impastato La notizia della richiesta di archiviazione delle indagini sull’allora maggiore dei carabinieri Antonio Subranni e sull’allora brigadiere Carmelo Canale per il depistaggio dell’inchiesta sul delitto Impastato, non ci sorprende. E’ passato troppo tempo ma per fortuna sui responsabili dell’assassinio di Peppino Impastato e sui…

Nuove indagini sul delitto Impastato

Nuove indagini sul delitto Impastato prot. n. 408 / 11 palermo, 23. 05 2011 Alla Procura della Repubblica Palazzo di Giustizia Piazza V.E. Orlando 90138 Palermo All’attenzione del Dott. Francesco Del Bene Nuove indagini sul delitto Impastato Apprendiamo dalla stampa che negli archivi del Palazzo di Giustizia giacciono materiali riguardanti l’inchiesta sull’assassinio mafioso di Giuseppe…

Conferenza stampa sull’incendio alla Pizzeria Impastato Il 29 dicembre 2011 presso la sede del Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” di Palermo si è tenuta la conferenza stampa relativa alla presentazione della perizia di parte riguardo l’incendio verificatosi la notte tra l’8 e il 9 dicembre scorso nei locali della Pizzeria Impastato. Hanno parlato il dott. Francesco Agrò, perito di parte, Giovanni Impastato, Umberto Santino, presidente del Centro Impastato di Palermo e Vincenzo Gervasi, avvocato di parte che ha seguito i processi per l’omicidio di Peppino, alla presenza di numerosi giornalisti di testate locali e nazionali. Dalle loro esposizioni è emerso con chiarezza quanto documentato nella perizia tecnica che attesta come l’incendio sia stato appiccato intenzionalmente da autori che restano ancora ignoti. Giovanni Impastato ha ripercorso nel suo racconto i fatti accaduti negli ultimi 4 mesi, nei quali si sono succeduti 3 incendi che hanno interessato dapprima zone attigue alla pizzeria mentre l’ultimo si è sviluppato proprio al suo interno. Il primo è avvenuto il 5 settembre 2011, mentre erano in preparazione un’iniziativa sui migranti e la presentazione del libro di Umberto Santino “Don Vito a Gomorra”; il secondo ha invece interessato un furgone appartenuto a Salvatore Rugnetta (arrestato lo scorso 15 novembre perché ritenuto vicino agli ambienti mafiosi e coinvolto in un traffico di droga), che era stato sequestrato e tenuto parcheggiato nei pressi della pizzeria. Il terzo è stato quello scoppiato la notte dell’8 dicembre e ricostruito nella perizia. Giovanni ha anche ricordato il giro di prostituzione proprio vicino al suo locale, che aveva quantomeno bisogno dell’approvazione di chi gestisce il territorio e che lui e la moglie avevano denunciato. Inoltre ha precisato alcune circostanze relative alla notte in cui è stato appiccato il fuoco, descrivendo lo spostamento di alcuni oggetti (come sedie e tavoli) che sono stati accatastati nel punto di innesco per alimentare le fiamme, così come l’allineamento nei pressi del rogo di tre bombole vuote, allo scopo di procurare una vera e propria esplosione che avrebbe distrutto il locale o quanto meno avrebbe potuto procurare danni molto più gravi. Umberto Santino ha invece delineato il quadro mafioso del territorio, affermando che per decenni, a seguito della fuga di Gaetano Badalamenti e la fine dei suoi affari legati principalmente alla lavorazione e al traffico di eroina, Cinisi e dintorni siano stati trascurati dall’attenzione generale e considerati come zone ormai liberate dal controllo. Questo fino all’arresto, nel 2007, di Lo Piccolo, boss di San Lorenzo che gestiva il potere mafioso fino al comprensorio di Carini e Cinisi, che aveva il suo covo nei pressi di Terrasini, ma era protetto dalla mafia locale di Cinisi e dalle sue connivenze. Gli arresti degli ultimi anni, l’ultimo verificatosi lo scorso 15 novembre, dimostrano che le cosche mafiose sono in piena attività. L’avvocato Vincenzo Gervasi ha precisato che è stato nominato come legale di parte dalla famiglia Impastato, con il sostegno del Centro Impastato di Palermo e di Casa Memoria Impastato, visto che la Procura di Palermo ha deciso di aprire un’inchiesta per incendio doloso a carico di ignoti curata dal Sostituto Procuratore Ennio Petrigni. Ha anche comunicato che le indagini sono già cominciate con il sequestro ad opera della Procura dei locali interessati dal rogo. L’ingegnere Francesco Agrò ha ricostruito le dinamiche dell’incendio così come emergono dalle conclusioni della perizia da lui effettuata e di seguito riportate. A conclusione della indagine si può quindi ricostruire il sinistro come di seguito descritto: 1. Nella notte tra i giorni 8 e 9 dicembre 2011 ignoti hanno raggiunto il magazzino esterno dell’esercizio commerciale del sig. Impastato. 2. Gli ignoti sono entrati senza forzare i mezzi di chiusura atteso che il magazzino esterno non era chiuso ma dotato di varchi liberi d’accesso. 3. Gli ignoti hanno appiccato il fuoco al gruppo di attrezzature temporaneamente inutilizzate, poste nel secondo vano. Hanno appiccato il fuoco anche al secondo gruppo di sacchetti di rifiuti posto nel pianerottolo del corridoio, a sinistra salendo i gradini. 4. A parere del sottoscritto gli ignoti hanno determinato anche un terzo focolaio distinto, e cioè quello riconducibile al primo gruppo di sacchetti di rifiuti, anche se non si può escludere un remoto ed improbabile innesco determinato dalla caduta dall’alto di residui incandescenti dell’impianto di illuminazione bruciato, installato proprio sopra il gruppo di sacchetti sopracitato. 5. Le fiamme sono state inoltre ben alimentate dalle correnti d’aria che si sono generate nel magazzino, atteso che il magazzino medesimo non era chiuso. 6. Alle ore 1.00 del 9/12/2011 il Metronotte di servizio ha notato l’incendio ed ha lanciato l’allarme. Casa Memoria “Felicia e Peppino Impastato” di Cinisi Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” di Palermo

Conferenza stampa sull’incendio alla Pizzeria Impastato Il 29 dicembre 2011 presso la sede del Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” di Palermo si è tenuta la conferenza stampa relativa alla presentazione della perizia di parte riguardo l’incendio verificatosi la notte tra l’8 e il 9 dicembre scorso nei locali della Pizzeria Impastato. Hanno parlato il…