Sabato 9 maggio 48° anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino Impastato presidio al Casolare
Pubblicato il: 5 Maggio 2026
Sabato 9 maggio, nell’ambito delle iniziative nel 48° anniversario dell’assassinio mafioso di Peppino Impastato, ore 9.30: presidio al Casolare in cui è stato ucciso Peppino. Interverranno Luisa Impastato, presidente di Casa Memoria “Felicia e Peppino Impastato”, Umberto Santino, presidente del Centro Impastato di Palermo, Carlo Bommarito presidente dell’Associazione culturale “Peppino Impastato” di Terrasini. Interventi musicali e teatrali.
Ascolteremo la testimonianza di Amin Kessaci, giovane di 22 anni, di famiglia originaria dell’Algeria, residente a Marsiglia. Attivo fin da quando era ancora minorenne nelle organizzazioni e nei movimenti studenteschi, ha fondato un’associazione chiamata “Conscience”, che si batte contro lo stato di degrado civile e morale diffuso tra i giovani dei quartieri. Nel 2020 era stato ucciso, per un regolamento di conti, il fratello maggiore, Brahim, che allora aveva 22 anni e che era coinvolto nello spaccio di droga. Il 2 ottobre 2025 è uscito nelle librerie il suo libro: Marseille, essueie tes larmes. Vivre et mourir en terre de narcotrafic. La vendetta non si è fatta attendere: il 14 novembre è stato ucciso suo fratello Mehedi, ventenne, che si stava preparando per il concorso per diventare poliziotto. Una risposta alle denunce contenute nel libro.
Per il programma completo delle iniziative, si veda: https://www.centroimpastato.com/9-maggio-ricordare-per-continuare/.







