2 giugno, la Costituzione, i principi e la realtà. La Costituzione ai diciottenni

Signor Presidente della Repubblica,

il 2 giugno, su invito dell’Amministrazione comunale, sono stato ad Aquileia per consegnare il testo della Costituzione ai diciottenni del Comune; il Sindaco ha illustrato i principi fondamentali della carta costituzionale e chi scrive ha svolto una relazione sul tema: “La Costituzione, i principi e la realtà”. So che in molti comuni il 2 giugno si svolgono iniziative come questa.

Ho proposto, nel corso dell’incontro ad Aquileia, e rinnovo la mia proposta, che il 2 giugno di ogni anno la Festa della Repubblica si celebri svolgendo assemblee in tutti i Comuni in cui si faccia il punto sull’attuazione dei principi fondamentali della Costituzione e sulla legalità democratica e il testo della Costituzione venga distribuito ai giovani che con la maggiore età acquisiscono il diritto all’elettorato attivo. Analoghe assemblee dovrebbero svolgersi nei giorni precedenti il 2 giugno in tutte le scuole del Paese.

Mi sembra che questo sia il modo migliore per celebrare la Festa della Repubblica, invitando tutti i cittadini a leggere o rileggere la Costituzione, a ricordare la storia da cui è stata generata, con le lotte della Resistenza antifascista e le coeve lotte contadine e popolari della Sicilia e dell’intero Mezzogiorno per liberarsi dalla mafia e da condizioni di vita avvilenti, a riflettere su tutto quello che è stato fatto e resta ancora da fare per attuare i principi affermati dalla carta costituzionale.

Signor Presidente,
nel rivolgerLe l’invito a prendere in considerazione la proposta, Le rivolgo un augurio di buon lavoro a salvaguardia della legalità costituzionale e un cordiale saluto.
Umberto Santino
Centro Impastato di Palermo