Fondi regionali

prot. 349/09 palermo, 7. 5. 2009
Comunicato stampa: Fondi regionali per attività culturali
Abbiamo appreso dalla stampa che la Regione siciliana ha stanziato 78 milioni di euro per contributi a 253 associazioni, enti, istituti, bande musicali, centri studi, squadre sportive.
Non possiamo che congratularci con tutti i beneficiari. Tra essi non figura il Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”, operante dal 1977, per una ragione semplicissima: non abbiamo chiesto il contributo. Non abbiamo fatto voto di povertà, abbiamo soltanto richiesto più volte che la Regione e altri enti pubblici si dotino di leggi e disposizioni che fissino dei criteri oggettivi per l’erogazione dei fondi. Nel 1999, con le legge regionale n. 20, ci eravamo quasi riusciti, almeno per quanto riguarda associazioni e centri studi antimafia, ma, in mancanza di un regolamento attuativo, predisposto (conserviamo il testo) ma non approvato, è tornata in vigore una prassi che si basa unicamente sulla discrezione dei governanti.
Di fronte a questa ennesima pioggia di soldi, non possiamo che rinnovare la nostra richiesta. Ma temiamo che anche questa volta cada nel vuoto. Ormai è ampiamente diffusa una cultura, in senso antropologico, che si contenta di quel poco o quel tanto che si riesce a strappare con metodi collaudati come la sponsorizzazione di qualcuno. Ci spiace che anche associazioni e centri studi antimafia non si sottraggano a queste prassi che mirano a perpetuare un quadro dominato dal clientelismo e dallo spreco.
In questo quadro anche la nostra proposta della creazione a Palermo di un Memoriale-laboratorio della lotta alla mafia, che sia insieme museo storico, possibilmente legato a un Museo civico, itinerario didattico, biblioteca e cineteca, luogo di progettazione di iniziative unitarie, rischia di rimanere sulla carta.
Continueremo il nostro lavoro anche se il contesto diventa sempre più difficile.

Umberto Santino
Presidente del Centro Impastato