La relazione sul caso Impastato presentata a Cinisi

2/2001 palermo 10. 1. 2001

Consiglio comunale straordinario a Cinisi per la presentazione della relazione della Commissione antimafia sul “Caso Impastato”

Giovedì 11 gennaio 2001, alle ore 16,30, a Cinisi, presso l’Auditorium “Peppino Impastato” della Scuola media, si svolgeràˆ una seduta straordinaria del Consiglio comunale per la presentazione della relazione della Commissione parlamentare antimafia sul caso Impastato.
Sono previsti, tra gli altri, gli interventi del presidente del Consiglio comunale Girolamo Lo Duca, del sindaco Salvo Mangiapane, del presidente della Commissione antimafia Giuseppe Lumia, del coordinatore del Comitato sul caso Impastato Giovanni Russo Spena, del presidente del Centro Impastato Umberto Santino, di Giovanni Impastato.
La relazione sul caso Impastato, approvata il 6 dicembre 2000, riconosce inequivocabilmente che rappresentanti delle istituzioni hanno avuto un ruolo nel depistaggio delle indagini sul delitto Impastato. La relazione è frutto di due anni di lavoro del Comitato sul caso Impastato, costituitosi presso la Commissione parlamentare antimafia nell’ottobre del 1998. Ai lavori del Comitato il Centro Impastato ha dato il suo contributo, con la presentazione di promemoria, pubblicazioni e materiali di documentazione. La relazione della Commissione, che ha operato in piena autonomia dai procedimenti penali in corso contro Vito Palazzolo e contro Gaetano Badalamenti, imputati come mandanti dell’omicidio, costituisce un fatto storico: nella storia dell’Italia repubblicana per la prima volta una Commissione parlamentare bicamerale documenta le responsabilità di uomini delle istituzioni nella conduzione dell’inchiesta su un delitto politico-mafioso.
Il Centro Impastato considera la relazione sul caso Impastato un buon avvio e chiede che la Commissione antimafia affronti il problema dell’impunità di mandanti ed esecutori di delitti che hanno colpito protagonisti della lotta contro la mafia. Tale richiesta è stata avanzata dal presidente del Centro, Umberto Santino, nel corso delle iniziative per commemorare Accursio Miraglia, ucciso a Sciacca il 4 gennaio 1947.