Omicidio Abbate

L’omicidio del sindaco Abbate e le intimidazioni mafiose
Il Centro Impastato esprime il più vivo cordoglio per l’assassinio del sindaco di Caltanissetta Michele Abbate e una forte preoccupazione per il momento che stiamo vivendo. L’omicidio di Abbate, sia stato o meno di mano mafiosa, viene dopo pesanti intimidazioni rivolte ad amministratori, fra gli ultimi i sindaci di Castellana e di Marsala, a sindacalisti, politici e professionisti, e sarebbe un gravissimo errore sottovalutare la gravità della situazione.
La mafia è tornata a sparare a Favara, a Palermo ed altrove e non ha nessuna intenzione di mollare la presa sugli Enti locali, sulla spesa pubblica, sugli appalti.
Qualcuno propone il ripristino dei Vespri siciliani, ma la strada migliore per rispondere a questa offensiva mafiosa, condotta con modalità diverse dallo stragismo, ci sembra quella della chiarezza politica. C’è in giro troppo trasformismo, i governi centrale e regionale sono il frutto di un compromesso che ha ridato fiato a politici che possono costituire i canali per nuovi patteggiamenti. Le recenti vicende riguardanti Cusumano, Castiglione e Firrarello insegnano.
moltissimo e non ci si può limitare a inviare messaggi di solidarietà. Occorrono una mobilitazione e una vigilanza adeguata all’interno di un progetto che veda fianco a fianco rappresentanti delle istituzioni e della società civile che vogliono andare oltre le logiche dell’emergenza e dell’emotività.

Umberto Santino, presidente del Centro Impastato