Sugli ultimi avvenimenti a Cinisi

prot. 433/07 palermo, 13. 06. 2007

Sugli ultimi avvenimenti a Cinisi

Prendiamo atto che nei tentativi di danneggiamento alla Casa memoria di Cinisi, succedutisi negli ultimi giorni, la mafia non c’entra. Anche se alcune modalità e gesti ripetuti e per di pi attuati in pieno giorno) avrebbero potuto far pensare ad anomalie rispetto ai comportamenti mafiosi, abbiamo ritenuto che potesse esserci una mano mafiosa in continuità con altri gesti che coniugavano l’offesa alla memoria di Peppino Impastato e l’intimidazione, come per esempio lo sradicamento dell’albero a Termini Imerese.
Adesso sappiamo che l’autore degli ultimi gesti è un ex compagno di Peppino, da tempo afflitto da problemi psichici, che da quasi trent’anni non partecipava pi alle nostre attività che sappiamo essere stato vicino ad ambienti di destra, che potrebbe aver agito sulla spinta del suo male o potrebbe essersi prestato alla strumentalizzazione di qualcun altro.
Esprimiamo il nostro dispiacere ma riteniamo che restino valide le proposte che abbiamo avanzato in questi giorni: la dedica dell’aula consiliare a Peppino Impastato e alla madre Felicia, la sistemazione del luogo in cui Peppino è stato ucciso, la tutela della Casa memoria di Cinisi.
Famiglia Impastato
Associazione Peppino Impastato di Cinisi
Centro Impastato di Palermo